Le persone, vittime di danni o infortuni, possono richiedere l’assistenza dell’Ufficio legale di AECI per ottenere il risarcimento nel modo più facile e veloce.

scrivi a   info@aecifirenze.it
o telefona al numero 055 9362294

Per i nostri soci la possibilità di usufruire dei servizi specializzati in caso di incidente stradale, infortuni sul lavoro, responsabilità del medico e della struttura sanitaria, responsabilità professionale, responsabilità della pubblica amministrazione, danni all’abitazione e in tutti i casi in cui il cittadino, o una comunità di cittadini, subiscano un danno ingiusto.

Le nostre strutture si occupano di curare, per conto del socio, ogni aspetto della controversia. La Mission di AECI è infatti la tutela del cittadino attraverso il proprio Ufficio Legale, le carrozzerie, i riparatori, i consulenti tecnici ed i medici specialisti interni e convenzionati.   Nessuna spesa per compensi legali viene richiesta al socio, tutte le  spese vengono  recuperate a saldo direttamente dalle compagnie di assicurazione o dal responsabile.

Il servizio legale di AECI è sempre a disposizione dei soci anche per interventi immediati, a domicilio o presso l’ospedale nei casi in cui la vittima non può raggiungere la nostra sede. E sufficiente contattare o per email per richiedere la tutela del cittadino nei confronti delle compagnie di assicurazione e dei responsabili,  e in ogni altra ipotesi danni per comportamenti illeciti e dannosi di privati, di aziende o di enti.

Come richiedere il risarcimento assicurativo in caso di incidente stradale:

Il risarcimento dei danni aventi origine dalla circolazione stradale è disciplinato da una normativa speciale contenuta nel “codice delle assicurazioni”, nella L. 24.12.69 n. 990 e, in via residuale, dal diritto comune. Il risarcimento viene pagato dalla compagnia con cui è assicurato per la responsabilità civile il conducente che ha provocato il sinistro.  Per poter procedere con la richiesta di risarcimento è prima necessario fare denuncia del sinistro. Tale denuncia deve essere fatta all’assicuratore o all’agente autorizzato a concludere il contratto nel termine di tre giorni da quello in cui il sinistro si è verificato o da quello in cui l’assicurato ne ha avuto conoscenza (art. 1913 codice civile).

La denuncia di sinistro, sostanzialmente, ha lo scopo di permettere all’assicuratore di accertare con tempestività sia le cause che hanno determinato il sinistro che l’entità dei danni. In ogni caso, l’inosservanza dell’obbligo di dare tempestivo avviso del sinistro non rappresenta di per sé un motivo idoneo a far perdere all’assicurato la garanzia assicurativa: a tal fine, infatti, è necessaria la sussistenza di dolo o colpa nell’omissione (vedi Cass. n. 24733/2007).

L’altro termine fondamentale che occorre tener presente quando si resta coinvolti in un sinistro è quello prescrizionale: il diritto al risarcimento, infatti, si prescrive in due anni.

Per fare denuncia è possibile utilizzare il  modulo di constatazione amichevole (ovvero il modulo blu CAI), all’interno del quale si possono ritrovare tutte le informazioni necessarie per riportare i fatti avvenuti e chiarire le dinamiche di un incidente. Le modalità di compilazione possono essere molteplici. Se non si ha un modulo a portata di mano in seguito al sinistro, è sufficiente riportare le seguenti informazioni fondamentali in un qualsiasi documento firmato:

  • giorno, ora e luogo dell’incidente
  • soggetti coinvolti e loro veicoli
  • dinamiche del sinistro
  • danni ai veicoli e danni fisici alle persone
  • segnalazione di eventuali testimoni dell’accaduto

Come è calcolato il risarcimento:

In seguito a perizia, il danno verrà valutato e quantificato dal perito incaricato dall’assicurazione. A questo punto la Compagnia proporrà al al danneggiato l’importo di risarcimento. E’ sempre consigliabile incaricare da subito un avvocato specializzato. Sarà suo compito verificare ogni aspetto della vicenda e ottenere migliori condizioni possibili per il risarcimento. L’avvocato si occuperà di comunicare con la Compagnia, incaricare medico o un esperto per una nuova perizia, e, ove necessario, nell’interesse del cliente, di agire in giudizio.  In ogni caso però, la somma offerta ed erogata dalla compagnia sarà considerata come un acconto.

Il termine di prescrizione in caso di un incidente stradale  é di due anni dalla data in cui l’evento s’è verificato (art. 2947, 2 cc).

Subire un incidente stradale comporta danni materiali, spese mediche, traumi e tempi di ripresa, a volte anche molto lunghi, che devono essere risarciti.
Succede spesso che al momento del risarcimento dei danni le compagnie assicurative provino liquidare meno del giusto e obiettivo risarcimento. A tutti i soci consigliamo quindi di farsi assistere fin dall’inizio dal nostro Ufficio Legale per vedere riconosciuti in pieno i propri diritti ed il corretto risarcimento.
La tutela delle vittime della circolazione è un preciso impegno della nostra associazione, che attraverso i legali e i consulenti tecnici è in grado fornire la tutela necessaria per affrontare nel miglior modo la situazione attivando la tutela dei diritti nei confronti del responsabile, dell’assicurazione o del fondo vittime della strada nei casi in cui il responsabile non sia individuabile.

Il diritto al risarcimento è legato ad ogni caso di sinistro stradale come ad ogni ipotesi di comportamento che provoca un danno ingiusto e riguarda la riduzione temporanea o permanente delle capacità fisiche e psichiche del danneggiato (danno biologico), le spese mediche e l’assistenza ed il  danno morale e psicologico causato dalla lesione.

Nei casi più gravi, in cui un incidente stradale abbia determinato la morte di un familiare, il diritto al risarcimento è commisurato  al danno psicologico ed esistenziale parenti (danno morale) ed alla perdita economica degli stessi, tanto più importante nei casi in cui il reddito della vittima costituiva la totalità o la maggior parte delle entrate familiari (danno patrimoniale).

Per quanto riguarda gli incidenti sul lavoro il termine di prescrizione per il diritto alle prestazioni sanitarie e il risarcimento dei danni nei confronti dell’ INAIL è di tre anni che decorrono, di solito, dal momento dell’infortunio.
Per “infortunio sul lavoro” o “incidente sul lavoro” si intende un evento dovuto ad una causa violenta ed esterna, che produce lesioni traumatiche, verificatosi nello svolgimento dell’attività lavorativa e dal quale possono derivare inabilità, permanente o temporanea, o addirittura la morte.
A seguito dell’infortunio sul lavoro subìto (se qualificato come “indennizzabile”) il lavoratore ha diritto:
• alle prestazioni sanitarie ed economiche previste dall’INAIL.
• alla liquidazione del danno (il cosiddetto “danno differenziale”) da parte del proprio datore di lavoro o, eventualmente, se assicurato, dalla sua compagnia assicurativa.
• all’eventuale liquidazione del danno nei confronti del responsabile civile.

Per qualsiasi informazione riguardo la tutela delle vittime di incidenti sul lavoro l’Ufficio Legale di EuroConsumatori è a disposizione con i propri consulenti per fare valere i diritti dei soci in ogni situazione.


Principali casistiche

Risarcimento per danni da responsabilità professionale (geometri, ingegneri, commercialisti, avvocati, notai, promotori finanziari etc)
Risarcimento per responsabilità “d’opera” (responsabilità dell’appaltatore, del progettista, del direttore dei lavori)
Risarcimento per responsabilità della Pubblica Amministrazione
Risarcimento per responsabilità per cadute accidentali
Responsabilità per sinistro condominiale
Consulenza e perizie medico-legali.
Risarcimenti per danni a cose
Risarcimenti per danni a terzi trasportati
Risarcimenti per Invalidità permanente
Risarcimenti per Invalidità temporanea totale
Risarcimenti per Invalidità temporanea parziale
Risarcimento per danno da diminuzione della capacità lavorativa
Risarcimento per danni da inadempimento contrattuale
Risarcimento per errore ginecologico
Risarcimento per errore in sala parto
Risarcimento per infezione contratta in ospedale
Risarcimento per errore nelle trasfusioni


 Per richiedere informazioni contatta la nostra sede.

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assistenza legale infortunistica per i soci AECI

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Domande/Risposte: L’assistenza alle vittime di Infortuni

No. I soci non devono anticipare niente. I compensi saranno a carico solo del responsabile, o dall’assicurazione, al termine della procedura.

Le compagnie mirano quasi sempre a minimizzare l’entità dei danni e proporre un risarcimento inferiore a quello effettivamente spettante. I professionisti di AECI si occupano di attivare il contraddittorio con la compagnia assicurativa, o di prospettare le azioni legali necessarie per la liquidazione del giusto indennizzo.

Si. In questi casi si può ottenere il risarcimento dei danni attraverso il FONDO DI GARANZIA PER LE VITTIME DELLA STRADA, istituito dalla legge 990/69. Il d.lgs.198/07 (che ha recepito la direttiva 2005/14/CE

Dovrà rivolgersi alla compagnia assicuratrice del veicolo sul quale era a bordo al momento del sinistro, seguendo la procedura di risarcimento ordinaria. In caso di controversia, la compagnia della parte responsabile potrà intervenire e assumere gli oneri del risarcimento. Queste disposizioni, contenute nell'art.141 del codice, si applicano in tutti i casi in cui il terzo trasportato subisca un danno, esclusi quelli in cui il sinistro sia cagionato da caso fortuito.

Basta telefonare al n. 055 9362294  oppure inviare una mail a info@aecifirenze.it o utilizzare il modulo contatti sul nostro sito. Sarete contattati telefonicamente dal nostro Ufficio Legale per tutte le informazioni utili a proseguire.

La procedura è avviata mettendo in mora l'assicurazione con apposita lettera tramite PEC. Quindi il legale incaricato contatta i periti assicurativi, i medici legali ed i liquidatori per concordare la migliore misura del risarcimento nell’interesse del socio.

In nostro ufficio legale potrà avviare immediatamente una citazione in giudizio per ottenere l’indennizzo pieno.

Tutta la documentazione può essere inviata in copia in a mezzo mail. Se necessaria documentazione in originale può essere inviata a mezzo corriere o servizio postale

E' necessaria la documentazione dei danni conseguenti al sinistro. In primo luogo quelli rilasciati dal pronto soccorso. Successivamente, sarà necessaria la certificazione medica, specialistica, che attesti la prosecuzione dell'infortunio fino alla completa guarigione. Se in seguito al sinistro siano derivati danni permanenti alla salute, sarà necessaria una perizia medica specialistica che documenti l'esistenza di tali postumi quantificati in percentuale. Infine tutte le fatture, ricevute fiscali e scontrini relativi alle spese mediche sostenute (visite specialistiche, farmaci, protesi, sedute di riabilitazione...).  Se disponibili anche i verbali delle forze dell'ordine.  

Sarà cura del nostro ufficio legale richiedere i verbali al'organo competente. Per legge il rilascio della relazione dell'incidente, può avvenire dopo 30/60 gg. se si tratta di sinistro senza feriti e dopo 90/120 se ci sono feriti. Nel caso che ci siano stati feriti gravi o morti o che sia stata presentata una querela da una delle parti, si apre un procedimento penale. In questo caso il rilascio del verbale è subordinato al nulla osta del pubblico ministero.

Puoi contattare la sede, fissare un appuntamento o direttamente sul sito alla pagina https://www.aecifirenze.it/iscrizione/